Aisla Firenze ha un nuovo consiglio direttivo. La novità porta con sé la conferma di Barbara Gonella come presidente dell’associazione; vicepresidente è Andrea Prayer Galletti, tesoriere Antonello Paliotta, segretario Giuditta Lucchesi e consiglieri Paola Marcucci, Enrico Nunzi Conti, Silvia De Meo.
«Tra i nostri obiettivi strategici ci sono migliorare gli attuali percorsi assistenziali dei malati di Sla all’interno di Careggi e sul territorio, oltre a creare nuove opportunità di ricerca sulla cura – dichiara Barbara Gonella, presidente di Aisla Firenze – . Per l’anno 2025 ci eravamo dati quattro punti strategici sui quali abbiamo lavorato tanto. Per esempio, continuare la collaborazione proattiva e consultiva con le istituzioni regionali e del territorio metropolitano, con le associazioni già partner e con quelle che potrebbero diventarlo, proseguire l’azione di divulgazione e formazione sui bisogni e i diritti dei malati di Sla e dei loro caregiver familiari, rivolgendoci a operatori sanitari, socio-sanitari e alla collettività in generale. Per il 2026 abbiamo stipulato due nuovi accordi di collaborazione con psicologhe. Puntiamo a dare sempre più supporto a malati e famigliari, un risultato che non abbiamo mai smesso di perseguire, a maggior ragione nel 2026, anno in cui ricorre il quindicesimo anniversario di Aisla Firenze. Uno degli obiettivi più importanti è inoltre la conclusione del lavoro di revisione e aggiornamento del Pdta pazienti Sla dell’Aou Careggi insieme al Team Sla».
Aisla Firenze, che proprio quest’anno festeggia quindici anni di attività, ha portato avanti, l’anno scorso, 819 ore di assistenza (inclusi fisioterapia domiciliare, idrokinesiterapia, sostegno psicologico, logopedia, consulenze mediche domiciliari e consulenze legali). Sono stati inoltre gestiti dubbi e richieste tramite mail e messaggi whatsapp, oltre a 429 chiamate al centro di ascolto della sezione.
Fondata nel 1983, Aisla è la più grande comunità italiana dedicata a migliorare la vita delle persone con Sla e delle loro famiglie. Con 64 presidi su tutto il territorio, garantisce supporto concreto, tutela dei diritti e presenza istituzionale riconosciuta. Motore di innovazione e cofondatrice dei Centri Clinici NeMO, è anche partner strategico della ricerca italiana sulla SLA tramite AriSLA, fondazione di cui è promotrice e finanziatrice.
Sul territorio, questa missione prende forma attraverso una rete di volontari e professionisti che ogni giorno fanno la differenza. La sezione di Firenze, nata nel 2011 dall’iniziativa di persone con Sla, familiari e amici, e accreditata presso l’Aou Careggi, ne è un esempio concreto: nell’ultimo anno ha garantito 498 ore di fisioterapia, 161 di idrokinesiterapia, 130 tra supporto psicologico e consulenza medica, 200 ore di Gruppo di Aiuto (GdA) e 24 ore di logopedia, seguendo oltre 80 famiglie del territorio. Con un obiettivo chiaro: migliorare i processi di assistenza e stimolare istituzioni e servizi regionali verso una presa in carico sempre più adeguata, accessibile e qualificata.

