La scheda del 118

AISLA Firenze ha siglato con la centrale del 118 della Toscana un protocollo per la gestione delle emergenze per i malati di SLA

A conclusione della fase sperimentale che ha visto il Sistema 118 di Firenze e l'Associazione AISLA Firenze promuovere un progetto avente come fine la creazione di una scheda personalizzata per  pazienti affetti da SLA al fine di facilitare e operazioni di soccorso da parte dei mezzi del Sistema 118 di Firenze, dal 1° Febbraio 2015 sarà possibile per tutte le persone affette da SLA comunicare le informazioni contenute nell'apposita scheda predisposta allo scopo attraverso due canali:

Tale inserimento consentirà di trasferire le informazioni in tempo reale agli equipaggi di soccorso con l'intento di facilitare le operazioni di soccorso e le ospedalizzazioni. La compilazione, che può essere fatta dal medico specialista che ha in cura il paziente oppure dal medico di famiglia, richiede soltanto pochi minuti e richiede il consenso della persona.

Devono essere compilati soltanto i campi in grigio ed in particolare:

  1. Parte anagrafica contenente il nome, cognome, data di nascita, età e sesso della persona
  2. Dati sul domicilio dove vive la persona
  3. Riferimento sul campanello (nome o sigla presente sul campanello)
  4. Telefono 1 e Telefono 2: sono i telefoni che se inseriti nel database consentono, assieme all'indirizzo ed al nome del paziente di attivare l'automatismo della scheda. Solitamente conviene utilizzare il telefono utilizzato nel domicilio ed un cellulare
  5. Procedure: indicare se presenti problematiche nelle categorie indicate (es. respirazione, alimentezione, comunicazione ecc.)
  6. Note: indicare il centro di riferimento che segue il paziente ed eventualmente il medico che ha in carico la persona. Altre patologie concomitanti
  7. Eventuali indicazioni per il raggiungimento dell'abitazione: tutti i dati utili per facilitare le operazioni di soccorso. Queste informazioni sono particolarmente importanti per quei pazienti che abitano in zone rurali o in aree con accessi limitati o controllati

Ai fini dell'inserimento in banca dati sono necessari alcuni giorni lavorativi dal momento della comunicazione, trascorsi i quali il malato sarà contattato per confermare l'avvenuto inserimento.